REFLEX vs MIRRORLESS

Fatto il grande passo, con qualche titubanza, dopo circa 10 mesi di attesa è finalmente arrivata.

Ho acquistato la nuova Nikon Z9 ammiraglia incontrastata del sistema mirrorless Z di casa Nikon, comprata con il suo adattatore per poter montare le ottiche F Mounth del sistema reflex e provata subito quindi con le ottiche reflex. Diciamo che il problema più grande del passaggio da un sistema all’altro che ho riscontrato io è quello di capire che bisogna proprio cambiare radicalmente mentalità di utilizzo della fotocamera, pensavo che non sarebbe cambiato praticamente nulla ed invece nulla è rimasto uguale.

A cominciare dalla disposizione dei pulsanti, che sono davvero tanti sul dorso della Z9, spostati da una parte all’altra, da cercare tanto sono in posizioni diverse rispetto alla reflex. All’inizio mi è venuto male, ero appena riuscito dopo 4 anni ad adattarmi ai cambiamenti tra D3s e D5 che ancora dovevo imparare una nuova disposizione…

Non è stato complicato, o almeno molto più semplice della scorsa volta: qui i pulsanti sono stati spostati per adattare il corpo macchina al nuovo utilizzo, ergonomicamente perfetta la posizione, mentre scatti li trovi ad occhi chiusi sul dorso della fotocamera e sono esattamente dove devono essere.

A livello di utilizzo indubbiamente avere sempre in live view nel mirino elettronico l’esposizione corretta della foto che andiamo a scattare è un vantaggio enorme, non si sbaglia praticamente una foto e la review dello scatto sul monitor diventa praticamente inutile, oltretutto che il sistema autofocus della Z9 sembra non sbagliare un colpo, riducendo tempi persi, ma soprattutto per non perdere mai d’occhio il soggetto che stiamo scattando, specie quando si tratta di situazioni dinamiche. Certo il mirino elettronico per bello che sia non è mai il mirino ottico della D5, ma ce ne si fa una ragione rapidamente.

La velocità e la precisione dell’autofocus è impressionante, con l’aiuto poi degli inseguimenti ai vari tipi di soggetti permette di raggiungere un grado di sicurezza nella messa a fuoco impressionante così come le schede di memoria CF Express o XQD permettono di raccogliere i file velocemente.

Le dimensioni e pesi della Z9 non si discostano dalla D5, fortunatamente, l’utilizzo con le ottiche reflex e l’adattatore spostano un pochetto il baricentro dei pesi in avanti, ma non è un grosso problema, le vecchie ottiche non danno problemi, a livello qualitativo e tecnico l’adattatore è indolore, non si perde praticamente nulla ne in qualità ne tantomeno in velocità.

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